Applicazioni ed utilizzi dell’oleodinamica

Sono davvero enormi le possibilità di utilizzo dell’oleodinamica. La prima domanda da porsi nell’approccio a questo argomento, infatti, riguarda le innumerevoli applicazioni che questa tecnologia è in grado di offrire nella nostra vita quotidiana: ad esempio per azionare motori con carichi estremamente elevati, oppure per sprigionare un’energia impressionante (ma in tempi rapidissimi) attraverso strutture di piccole dimensioni.

A cosa serve?

Le possibilità per utilizzare questa tecnologia sono disparate. È recentissimo il caso, descritto dalla cronaca, di ricorso da parte dei Vigili del Fuoco a una centralina oleodinamica da taglio per rimuovere, a seguito di un incidente, il guidatore dal veicolo nel quale era rimasto pericolosamente incastrato. La potenza sviluppata dal macchinario ha consentito di recidere velocemente la carrozzeria ed estrarre l’autista indenne dalle lamiere. Oltre a questa applicazione, dal risvolto importantissimo, l’oleodinamica trova diretta funzionalità praticamente in ogni aspetto di una giornata di ognuno di noi, in particolare per quanto riguarda:

  • i moderni escavatori idraulici
  • i timoni delle barche
  • i freni e lo sterzo delle automobili
  • gli ascensori
  • le gru
  • le spazzatrici stradali
  • i veicoli per la raccolta rifiuti

Come funziona: i vantaggi dell’olio idraulico

Ma si tratta solo di alcuni esempi perché l’oleodinamica, che agisce attraverso la trasmissione di energia per mezzo di fluidi come l’olio idraulico (vale a dire oli minerali, vegetali ma anche sintetici) è un settore in fortissima e quanto mai rapida espansione. Questo sviluppo è dovuto principalmente alla capacità di generare una potenza enorme tramite componenti molto leggeri, dunque davvero maneggevoli e per questo utilizzabili in diversi contesti. L’olio idraulico, inoltre, è in grado di assolvere in modo efficiente una doppia funzionalità:

  • sviluppa energia cinetica sotto forma di movimento o potenziale sotto forma di pressione
  • protegge attraverso la lubrificazione le superfici con le quali entra in contatto

Questi fluidi idraulici consentono di trasportare efficacemente l’energia meccanica e offrono altri vantaggi che rendono l’oleodinamica conveniente sotto ogni punto di vista. La loro resistenza al fuoco, infatti, fa sì che l’oleodinamica sia una tecnologia molto sicura; la bassa tossicità, legata alla biodegradabilità, garantiscono un impatto ambientale minimo e tale da assicurare bassi costi in fase di smaltimento. Gli impianti oleodinamici trovano diretta applicazione, inoltre, nel sistema ferroviario e per la funzionalità di moderni spaccalegna, presse meccaniche e nella marina. Ma quali sono i motivi di un utilizzo così diffuso? Le risposte a questa domanda sono diverse:

  • estrema rapidità nell’effettuare comandi
  • lungo periodo di vita dei macchinari
  • affidabilità tecnica
  • precisione meccanica senza pari
  • ridotta necessità di manutenzione

L’Italia leader a livello mondiale

La tecnologia italiana è fra le più all’avanguardia in questo comparto, grazie a un know-how eccellente e a competenze che collocano il nostro Paese ai primi posti fra i produttori mondiali di componenti oleodinamici. La meccanica continua è senza ombra di dubbio una delle eccellenze dell’industria del Belpaese, garantendo un giro d’affari complessivo che sfiora i 50 miliardi di euro e assicura l’occupazione di oltre 200.000 dipendenti. Gli appassionati di regate sapranno sicuramente che tante delle fortune dell’italianissima Luna Rossa dipendono dalla straordinaria funzionalità degli impianti oleodinamici della barca col marchio tricolore. I circuiti oleodinamici garantiscono piena stabilità e hanno portato Luna Rossa a veleggiare fino ai primi posti della America’s Cup. Nella più frequente e consueta funzionalità dell’oleodinamica, il carico d’olio viene sviluppato da una pompa nell’ambito di un circuito. Questo movimento mette in azione una macchina che consente una eccezionale moltiplicazione delle forza, sfruttando il consolidato principio della leva. A seconda dell’effetto ricercato, il motore può far partire un effetto meccanico lineare (ad esempio il cilindro) o rotatorio. In quest’ultimo caso è sufficiente immaginare il movimento delle ruote dei trattori o degli argani in grado di sollevare le reti per la pesca in marineria.

Come è evidente con il termine oleodinamica si intende un comparto industriale estremamente ampio nelle sue innumerevoli applicazioni, ma che racchiude un utilizzo molto puntuale. La produzione di strutture oleodinamiche prevede sia macchinari di dimensioni medie e grandi come pompe e motori, ma riguarda anche una componentistica assolutamente leggera, conveniente sotto il profilo economico e dalle dimensioni ridotte.

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