Content marketing, cos’è e come farlo

Il Content marketing è una strategia di marketing molto usata e soprattutto molto efficace. Viene utilizzata principalmente per aumentare il traffico verso un prodotto e l’engagement degli utenti attraverso la creazione di contenuti. Si considerano prodotti anche siti web, applicazioni e software. Per capire cos’è il Content marketing e poter usare al meglio questa strategia sono necessari 6 passi:

  • L’elaborazione di un piano semplice e raggiungibile, che raccolga tutti gli obiettivi principali da raggiungere;
  • Individuazione della target audience;
  • Scelta dei canali di promozione e distribuzione;
  • Creazione del contenuto;
  • Monitoraggio dei risultati e costanza nell’aggiornamento e nell’ottimizzazione della strategia.

In cosa consiste il Content marketing

Il Content marketing comprende non solo gli articoli presenti nei blog o negli e-book, ma anche newsletter e contenuti sui social. Diventa sempre più di tendenza lo storytelling attraverso storie Instagram e i post su Twitter e Facebook.
La strategia vincente si ottiene individuando innanzitutto la target audience, ovvero gli “utenti tipo” a cui è rivolto il prodotto o a cui si rivolge l’azienda. Delineando e conoscendo meglio l’utente (età, professione, interessi ecc.) si avrà un’idea più precisa delle informazioni e/o dei servizi più richiesti. I contenuti dovrebbero essere adattati alle loro esigenze. Ad esempio, a seconda del tipo di business ma anche dal tipo di utente risulterà più funzionale investire su un certo tipo di contenuto.

Promozione dei contenuti

Dopo aver creato i contenuti, diventa essenziale saperli anche promuovere e distribuire. Anche qui l’utente è il centro: conoscere lo stile di vita e le abitudini di consumo aiuterà a delineare i migliori vettori per promuovere i contenuti. Non è necessario utilizzare tutti i social presenti: si rischierebbe di creare un carico di lavoro troppo pesante e non avere i risultati sperati. Scegliendo invece con consapevolezza il social giusto su cui pubblicare e promuovere, permetterà di avere più risultati con uno sforzo ridotto.

Per ottimizzare i tempi si consiglia l’elaborazione di un piano editoriale. In questo modo è possibile pianificare dove, come, quando e cosa pubblicare. Ad esempio, si può definire chi pubblicherà un dato contenuto e su quale piattaforma, ad un orario prestabilito. Per facilitare queste task esistono degli specifici software di gestione di profili social come Hootsuite e Buffer. Questi software si occupano di pubblicare automaticamente il contenuto all’orario e sulla piattaforma scelti.

Google e il Content marketing

Il fattore Google non è da sottovalutare quando si elabora una strategia di Content marketing. Per aumentare la visibilità del prodotto (un sito web ad esempio) è essenziale anche avere un buon posizionamento nei risultati di ricerca (SERP). È qui che entra in gioco la SEO, ovvero la Search Engine Optimization. Si tratta dell’ottimizzazione dei contenuti per soddisfare i criteri Google. Tra questi l’utilizzo delle giuste keyword nei titoli e nelle URL, la suddivisione e la lunghezza dei paragrafi, la presenza di link interni ed esterni.

Monitorare i risultati e migliorarsi

Per elaborare una Content marketing strategy di successo è essenziale delineare sin dall’inizio obiettivi chiari, raggiungibili e misurabili. Monitorando i risultati ottenuti si potranno evidenziare forze e debolezze della strategia adottata. Per misurare i risultati è molto utile l’introduzione di parametri detti KPI (Key Performance Indicator), che misurano la qualità e il successo delle azioni attivate sul prodotto. Ad esempio, per un sito web le KPI utili potrebbero essere il numero di visite, il tempo medio che l’utente impiega sul sito, il conversion rate, ecc.
Rafforzando i punti con maggior successo e migliorando quelli che hanno ottenuto risultati meno soddisfacenti, si arriverà a risultati sempre più grandi.

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