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| lo sguardo che cura |
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Lo sguardo che cura manifesto teorico 2012 ----Fin dagli inizi lo sguardo segnò la differenza. Quello di lui si protese verso l'orizzonte lontano misurando la distanza e la velocità per percorrerla ; il paesaggio si trasformò in terra di avventura e conquista mentre , talvolta , il timore lo riempiva di nostalgia per un ideale eden perduto . Lo sguardo di lei si abbassò sul suo stesso corpo , l' ospitalità offerta al mistero dilatava lo spazio dentro di sé chiamando a raccolta gli altri sensi per meglio definire e contenere quanto stava avvenendo . Lo sguardo di lei non si dilatò sullo spazio sconfinato ma esplorò la profondità di tutto ciò che circondava la sua vita facendo emergere dalla insignificanza un mondo umanizzato con un minuzioso lavoro di cura . -----Lo sguardo che cura non si fa intrappolare nella vanità dell'estetismo . Si poggia sullo scarto interrogandolo non come residuo di un uso legittimo ma come prodotto della violenza patita dalla materia quando l'uso viene trasformato dall'usura sprezzante e consumistica . Lo sguardo che cura accoglie lo scarto nelle sue potenzialità residue , lo riconnette ad un ciclo vitale in cui nulla si dà di inerte ma ogni cosa può dichiarare un senso ancora possibile .
---Lo sguardo che ascolta coglie voci di là dai muri e arabeschi nel trascolorare delle luci sulle pietre scrostate . Voci di oggi e voci di ieri , voci che raccontano storie vicine e lontane . Storie di donne ed uomini , bambini e cose . E' così che qualsiasi costruzione può venire accolta dallo sguardo che ascolta come casa della vita che vive e vivendo dice di sé e del suo vivere . --- Lo sguardo che alimenta e si alimenta di intimità delimita spazi in cui innocenza e immaginazione , gioco e vita spirituale possano fecondare l'operosità del pensiero e costruire vie , luoghi e templi in cui la nostra comune umanità possa incontrarsi e fondare un comune modo di intendersi . ---Lo sguardo che accoglie con minuziosa e indulgente esattezza le cose per come esse si manifestano ne sottoscrive i contorni e l'essenza , l'interezza e le sfumature , la superficie e la rete di differenze che le costituiscono e così facendo questo sguardo diviene costruttore di relazioni e totalità . |


