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Rivedere il vocabolario lingua espropiata Un lavoretto da niente ma la parola e la teoria, anche la religione per ora Avere un proprio lessico è fondamentale e da lì forse si ricomincia per teorizzare un metodo femminile
dono: attendeva, attendo un dono, un dono attendo il gratuito contro tutto il produrre, il fare, il realizzare, contro le inutili e antiche dimostrazioni di me (silvia)
(giovanna)
architettura d’interni: “Ho intrapreso e compiuto un viaggio di quarantadue giorni intorno alla mia camera Lle interessanti osservazioni che ho fattole piacere continuo che ho provato durante il cammino,mi facevano desideralo di pubblicarlo …degnatevi di accompagnarmi nel mio viaggio quando viaggio nella camera raramente percorro una retta” (Xavier de Maistre, viaggio intorno alla camera)
ritratto: della prepotenza del ritratto che vuole fissare lo sguardo, dell’autorità del compiuto per limiti perfetto per approssimazioni che acquisisce il tuo affetto cattura sadico di te che porta via, avido il tuo amore e il tuo pensiero che trattiene per un tempo di giorni di date di storia per fermare l’immagine dentro la morte del tuo spettacolo, piccola proprietà del tuo deserto per ricordare dietro e davanti e già sapere per arrivare all’aura di un altro da te e contenerla in una scatola d’oro il cui valore sia per tutti chiaro per arrivare al battito delle ali degli angeli per sentire quel attimo di vuoto e vedere l’animo nella sua forma e poi invece ridere di gioia, emozionarsi davanti alla vita portandosela via e il passato amico senza sale fermo e diverso del nuovo che puoi toccare (silvia)
genitore: erroneamente maschile (allegra) |
