metodoeffe 1nel vivo della storia diritti e libertà hanno richiesto impegno e lotte, ma ben più ardue saranno le conquiste che spettano al femminile nelle trasformazioni che caratterizzano la contemporaneità si è aperta per le donne una partita grande e rischiosa: non giocarla pensando di averla già vinta, vuol dire condannarsi alla scomparsa pagando con la propria vita le conquiste dei diritti e delle libertà hanno implicato, in prima istanza, un oggetto esterno; oggi in gioco c’è l’urgenza di costruire un’identità femminile fondata sulla consapevolezza della propria specificità soggettiva una responsabilità da assumersi verso una ricerca che dia corpo al pensiero della differenza; differenza intesa come matrice di relazioni e di individuazioni personale e collettiva nello scambio si apre
metodoeffe 2dalla matrice fondativa dell’esperienza si dispiega una modalità nuova di intendere e dare forma al linguaggio consapevolezza e fedeltà etica all’etica dell’esperienza metodo come contemporanea presenza a sé
metodoeffe 3motore movimento soluzione metodo effe è un ossimoro: procedura e corpo, apertura e chiusura, perdita e identità
metodoeffe 4lo spazio creativo la matrice affettiva come materia,esperienza e responsabilità il corpo contenitore e contenuto, trasformatore e trasformato, necessità e libertà una distanza che consenta senza necessità di distinzioni l’epifania della forma come doloroso passaggio attraverso di sé dell’altro da sé offerta al collettivo della co-generazione dell’inedito esiste un’assenza tremenda descritta come angoscia come vuoto, così descritta normalmente che è l’attesa senza memoria dell’attesa la propensione al creare un lasciare spazio perché un altro altro da sé, un progetto occupi quel posto il creare |
