metodo effe mole vavitelliana ancona

da un'idea e a cura di
Silvia Fiorentino

ideazione, progettazione e
realizzazione a cura di
Silvia Fiorentino, Tamara Ferretti,
Giovanna Curatola,
Maria Del Pesce, Lucilla Niccolini

provincia di Ancona comune di Ancona

metodo effe [progetto di Silvia Fiorentino]

una via femminile alla esplorazione dei processi creativi nella vita e nell'arte

ancona, mole vanvitelliana, 22 11 - 22 12 2008

il progetto [home]   la madrina

Marisa Galeazzi Saracinelli

 

Nasce il 13/05/1931, coniugata con 2 figli.

Formazione: 

laurea il Lettere classiche, conseguita presso l’Università di Bologna.

Formazione post lauream: 

corsi di aggiornamento in linguistica, letteratura italiana, storia contemporanea e didattica;

corso nazionale di orientamento scolastico.

 

Attività professionali:

insegnante di italiano-storia (Istituti tecnici) dal 1957 al 1992;

docente in due corsi abilitanti per insegnanti (1972/1974);

docente in corsi di aggiornamento in letteratura italiana, storia e didattica per insegnanti di scuola media inferiore e superiore;

docente in due corsi di preparazione ai concorsi per insegnanti di scuola media inferiore e superiore;

partecipazione a convegni e seminari su temi storico-letterari;

ricerca storica e didattica di letteratura italiana e storia.

Altre esperienze:

Presidente del “Circolo di cultura moderna”;

Presidente dell’Istituto Regionale di storia del movimento di liberazione nelle Marche, all’interno del quale opera da oltre venti anni;

Assessore alla “Pubblica istruzione, alle politiche giovanili e alle nuove soggettività femminili”, come membro esterno della Giunta provinciale, dal novembre 1992 al febbraio 1994;

Presidente della provincia di Ancona dal giugno 1994 al maggio 1998;

docente  di letteratura italiana, in forma di volontariato, presso l’Università popolare di Ancona dal 1998;

Consigliera del Forum delle donne del Comune di Ancona;

Presidente della Scuola di politica delle donne “Lenòr de Fonseca” (Associazione nata nel 1999);

Membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro delle Muse (dal 2002), partecipe del progetto MusEducazione, responsabile del Centro di documentazione del Teatro.

Pubblicazioni:

“Il quartiere come bene culturale” in “La tutela difficile” a cura di G.Mangani e V.Paci, G:Bagaloni Editore, 1977;

“L’attività comunale anconetana nel settore scolastico” in “Le Marche nel secondo dopoguerra”, Il Lavoro Editoriale, Ancona 1986;

“L’Italia del Duce: l’informazione, la scuola, il costume”, Panozzo Editore, Rimini 1983 (assieme a N.Totti);

“L’almanacco della donna italiana: dai movimenti femminili ai fasci (1920-43”, in “La corporazione delle donne. Ricerche e studi sui modelli femminili nel ventennio”, a cura di M.Addis Saba, Vallecchi Editore, Firenze 1988 (assieme a N.Totti);

“Eleonora Fonseca Pimentel: tra rivoluzione e diritti delle donne” in “Senza camelie. Percorsi femminili nella storia”, Longo Editore, Ravenna 1992;

interventi apparsi sulle seguenti pubblicazioni: “La donna e la Resistenza nell’Anconetano” a cura di M.Papini, ANPI 1987, su “Quaderni di resistenza Marche” e “Storia e problemi contemporanei” e pubblicazioni varie su riviste edite dalla Provincia di Ancona;

recensioni e presentazioni di varie ricerche storiche.

Riconoscimenti:

Nel 1990 ha ricevuto l’Attestato di Civica benemerenza dal Comune di Ancona per “gli alti meriti acquisiti quale organizzatrice ed animatrice di attività didattiche, culturali e sociali”; nel 2004 ha ricevuto il premio PRIMADONNA 2004 – 8 marzo, dal C.I.F. del Comune di Montecassiano.

 

 

Nella mia lunga vita ho attraversato la II guerra mondiale e la Resistenza, che hanno segnato il percorso dei miei interessi storici.

Studi innanzitutto, ricerche, a giro sempre più allargato, partendo dal fascismo, dalla Resistenza, dal voto alle donne, dai movimenti femminili, coniugando sempre l’analisi delle vicende al contesto storico, fino ai giorni nostri. 

Il mondo femminile in particolare è stato esplorato nelle sue varie accezioni, a partire dal rapporto con la politica (v. Scuola di politica delle donne  Lenòr De Fonseca), con il mondo del lavoro (pesca compresa), con la cultura, con il potere, con l’economia.

Studi e ricerche in progress. 

Percorsi letterari intensi, per scoprire mondi diversi, scritture diverse, per confrontarsi e mettersi in discussione.

Una vita spesa a fare della lettura uno strumento di conoscenza senza fine, con l’occhio sempre attento al punto di vista femminile, alla scelta di scrittura e di tematiche (narrativa, poesia, saggistica).

Una ricchezza aggiunta: la famiglia, le amiche-sorelle. 

 

 

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