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| menù di natale della Dada... auguri! |
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Biscotti al parmigiano 200 gr di farina 00 setacciata 200 gr di grana grattugiato 120 gr di burro 1 presa di sale 1 uovo intero Lavorate come una frolla gli ingredienti, quindi aggiungete farina, formaggio, burro (non sciolto), uova, sale, impastate il tutto e non preoccupatevi se l’impasto si divide, vuol dire che è fatto bene. Lasciate riposare mezzora-un’ora in frigo, rimpastate e stendete l’impasto con due pellicole sotto e sopra e poi stendete con mattarello (la frolla s’impasta con difficoltà). Fate le formine che più vi piacciono: cuori, tondi ecc. Dada vuole tutto piccolo, piccolissimo. Una mandorla, un pinolo, un po’ di sesamo… Infornate a 180° per mezzora circa. Si conservano facilmente in una biscottiera. Polentine farcite Fate una polenta (anche quella istantanea ma non quella fine che usa qui ad Ancona). In precedenza vi sarete procurati degli stampini di 6 cm di diametro – ve l’ho detto che Dada vuole tutto piccolo –possibilmente in silicone: imburrateli, versatevi la polenta calda e, quando si raffredda, capovolgeteli e mettete le polentine in una pirofila imburrata. Infornate. Intanto avrete preparato una besciamella con metà latte e metà panna, al cui interno avrete sciolto del formaggio leggero, tipo asiago, e formaggio grattugiato; potete aggiungere funghi trifolati o un po’ di salsa di tartufo (che nei vasetti è economica). Servite le bellissime mini porzioni di polentine che avrete farcito di besciamella.
Manzo al melograno Il melograno porta bene, è un simbolo in tante ricette ebraiche e moltissime Madonne, come quella famosissima “del melograno”, lo porgono; è bello ed è un simbolo di bene, fortuna e grazia. Fa tanto festa nel suo luccichio. Prendete un pezzo di vitellone tipo brasato, lasciatelo per un giorno a bagno maria a freddo con tantissime cipolle, carote e sedano, mettendo il recipiente in balcone o fuori la finestra. Fate rosolare solo la carne con sale e pepe, aggiungete poi tutte le verdure e cuocete il tutto nella pentola a pressione per un’ora circa. Prelevate dalla pentola il contenuto e frullatelo con il mixer, mescolando al sugo della panna, del gin e un po’ di melograno. Tagliate il manzo e cospargetelo con i luccicanti grani di melograno e con le bacche di ginepro, ponendo accanto alla carne, sul bordo del piatto, un melograno aperto. Vedrete, sarà bellissimo! Ma fate attenzione alla scenografia, sennò la Dada si scoccia. La Dada esige la cura delle cose e dei movimenti, non c’è rabbia né nevrosi che tenga, la cucina deve essere un luogo di amore e di rilassamento, anche nella fatica.
Cipolline in agrodolce 2 confezioni di cipolline 3-4 cucchiai di zucchero In un po’ d’acqua sciogliete lo zucchero, caramellatelo e versatevi le cipolline; rosolatele bene, aggiungete un po’ d'acqua, infine spruzzate di abbondante aceto; potete aggiungere come particolarità qualche chicco di uva sultanina. Servite insieme a un purè e alla carne.
Semifreddo allo zabaione Fate uno zabaione di 7 uova 9 cucchiai di zucchero 7 cucchiai di marsala 1 bustina di vaniglina 2 fogli di colla di pesce 200 gr di panna montata 1 manciata di mandorle tostate Quando lo zabaione è tiepido, aggiungete la colla di pesce prima bagnata e poi strizzata, la panna montata, versate il tutto in uno stampo da plumcake e mettete in freezer per un giorno. Capovolgete il semifreddo allo zabaione e servitelo con salsa di cioccolato bollente. Decoratelo con cuoricini di cioccolato (che trovate già pronti) e con fili di cioccolato fuso.
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