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Artiste e artigiane, stessa etimologia, stesso approccio alla rappresentazione di sé e del reale. Amore e dono, ogni realizzazione, con l'umiltà delle donne della tradizione e insieme con la cura che dedicano a tutto quello che amano. Sottigliezza nel cogliere la peculiarità, nell'espletare il lavoro, acume nell'escogitare metodi di realizzazione che semplificando danno vita, la stessa profusa un tempo dalle merlettaie sul tombolo, dalle ricamatrici sulla tela, dalle tessitrici su trama e ordito. La donna moderna non ha dimenticato, conserva nelle mani - un fatto genetico? - quella consolidata capacità di creare. Creazioni, spesso, gratuite. Perché donne attorno alla coperta? Ricordate i lavori di gruppo delle donne davanti al focolare a completare la vasta distesa della coperta ricamata? Ognuna il suo stile e la sua testa, le sue mani. Ma alla fine un lavoro bello, bellissimo, accurato, in cui la diversità si integrava nella visione d'insieme del risultato. Valeria David La Congrega, stoffe, collezioni femminile, stoffe come ricerca e come manufatti. Stefania Giuliani Librare, rilegatrice d'arte e non solo. Elena Grandi, educatrice sociale che ricerca attraverso il manufatto una relazione nuova con i suoi pazienti. |
