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| Chiara Zanetti |
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Benvenuti al secondo appuntamento di Effefashion! In questa occasione incontreremo Chiara Zanetti (Desenzano del Garda 1974) fashion accessories designer che nel 2006 ha fondato la propria linea di gioielli caratterizzata da serie limitate e numerate. Le sue creazioni sono realizzate interamente a mano e rigorosamente in pelle, sono sperimentali e raffinate, seguono una ricerca poetica come ogni "opera d'arte" e si possono considerare "piccole sculture indossabili". Isabella Falbo: Cara Chiara, il tuo mezzo espressivo è il "pellame" perché lo consideri materia viva, perché "lo senti" e sentendolo lo interpreti trasformandolo in gioielli che appaiono sculture... Chiara Zanetti: Utilizzare il pellame non è stata una scelta calcolata, ma semplicemente attraverso il mio percorso di sperimentazione e ricerca la pelle è diventato il materiale con il quale riesco ad esprimere al meglio la mia creatività. I.F: Bracciali con rose intagliate effetto origami, lucidati tipo armatura, ritorti effetto optical: le tue creazioni molto apprezzate sono state segnalate su numerose testate di moda e del settore tra cui Elle, Woman on bikes, Fashion, Mood, Collezioni, Accessori, Sei di moda, Stile.it, ecc., le tue collezioni sono in vendita in vetrine di prestigio come Barney's a NY. Fra gli ingredienti del tuo successo quanto pensi possa essere stato influente il connubio arte/moda? C.Z: Seconodo me, la moda nasce ed invecchia, l'arte, la vera arte, non ha tempo, il mio pensiero più ambizzioso è quello di creare degli oggetti che riescano a vivere in armonia con i mutamenti del tempo mantenendo unicità ed originalità. I.F.: Tra le tue news la collaborazione con Lankama, Associazione Onlus a favore dell'educazione e della crescita di bambini orfani dell'India: ho visto alcuni dei tuoi bracciali ricamati dall'atelier di sartoria Ginger Fashion, affascinante connubio di artigianalità italiana e indiana. E' possibile considerare questo tuo passo come una condivisione del fenomeno della "moda etica" ? C.Z.: Lo definirei etico-sociale in quanto la collaborazione vuole essere in più, un progetto dove Chiara Zanetti e Lankama si uniscono non solo per la produzione dell' oggetto stersso, ma lo scopo è di dare dignità e valore alla persona che lo produce. I.F.: Grazie Chiara per la tua disponibilità, in bocca al lupo e buon lavoro a Premiere Classe. C.Z.: Grazie a te Un caro saluto Chiara
Enjoy! Isabella |






