Esiste un corpo linguaggio non ancora teorizzato dove il dentro e il fuori si confondono e la terza persona letteraria non esiste ma esiste un flusso che in movimento crea un linguaggio nuovo, segno letterario personale f
Il movimento fra il dentro e fuori che diventa segno cifra codificazione attraverso il corpo, corpo come ciclo non come affermazione e negazione vitale
esiste un assenza tremenda descritta come angoscia come vuoto, così descritta normalmente che è l’attesa senza memoria dell’attesa la propensione al creare un lasciare spazio perché un altro